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Vellutata di Zucca

Vellutata di Zucca
La zucca, appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, è la regina indiscussa degli ortaggi d’autunno, largamente utilizzata in cucina per il gusto facilmente abbinabile e nella medicina naturale per gli effetti benefici dei suoi estratti. Verdura dalle numerose proprietà, è un vero toccasana per il nostro organismo: ricca di nutrienti, contiene solo 26 calorie per 100 grammi! Per questo, è molto consigliata alle persone diabetiche e nelle diete ipocaloriche. I benefici della zucca: è ricca di vitamine A, B e C e in particolare betacarotene: un antiossidante molto potente capace di limitare la formazione di radicali liberi e prevenire l’insorgenza di tumori contiene un alto numero di fibre efficaci contro la stitichezza, coliti ed emorroidi, migliora il transito intestinale e riequilibra la flora grazie alla presenza di Omega 3, la zucca aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, abbassare la pressione sanguigna e migliorare la circolazione, prevenendo l’insorgenza di malattie cardiovascolari come ictus e infarto  composta per il 90% di acqua, è una valida alleata contro la ritenzione idrica, favorisce la diuresi e liberando l’organismo dalle tossine grazie al magnesio, un rilassante muscolare naturale, la zucca aiuta a liberarsi da stati di ansia e stress   Come cucinare questo ortaggio? Le ricette sono numerose e variano dal dolce al salato, quella che vogliamo proporvi noi è una soluzione light, ma molto gustosa, realizzabile in diverse varianti: la vellutata di zucca!   Ingredienti: 500 g di polpa di zucca 500 ml di brodo 1 scalogno 4 foglie di salvia olio extravergine di oliva 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato 4 amaretti sale pepe nere   Preparazione: tagliare la polpa della zucca a cubetti, sbucciare lo scalogno e tagliarlo a fettine scaldare 4 cucchiai di olio in una casseruola e unire la salvia e lo scalogno, lasciando stufare a fiamma bassa, per circa 3 minuti aggiungere la zucca e versare il brodo bollente, lasciando cuocere sempre a fiamma bassa, a pentola semicoperta, per circa 20 minuti, fino a quando la zucca risulterà tenera una volta terminata la cottura, levare dalla zuppa la salvia e frullare gli ingredienti con un mixer a immersione servire la vellutata calda, accompagnata da amaretti sbriciolati o Parmigiano Reggiano grattugiato, e decorare con una spolverata di pepe nero Sei curioso di leggere altre ricette proposte da Fondazione CMT? Clicca qui e lasciati ispirare!Il nostro appuntamento torna il mese prossimo, con una nuova ricetta sana e gustosa!

Risotto ai fichi freschi

Risotto ai fichi freschi
Il fico, frutto del Ficus Carica - albero dalla tradizione antichissima, è un alimento notoriamente dolce, consumato fresco o essiccato, che raggiunge la piena maturazione tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. A differenza di quanto si potrebbe pensare, il fico contiene solo 47 kcal per 100g, una quantità inferiore rispetto a quella di uva e mandarini, che contengono più di 70 kcal per 100g. Frutto dalle molteplici proprietà, è ricco di antiossidanti, potassio, ferro, calcio, vitamina A, B1, B2, B6, PP e C.  Quali benefici apporta all’organismo? grazie ai semi, alle mucillagini e alle sostanze zuccherine che contiene, esercita un potere lassativo utile per contrastare problemi di stitichezza contiene enzimi digestivi che favoriscono l’assimilazione dei cibi svolge un’azione caustica e proteolitica a difesa della pelle possiede ottime proprietà anti infiammatorie, efficaci per trattare ascessi e infiammazioni urinarie e polmonari, stati febbrili e gastriti riduce il rischio di malattie coronariche aiuta a contrastare il diabete aiuta l’eliminazione dei radicali liberi, favorendo un’azione preventiva contro il cancro al colon e al seno   I fichi sono frutti in grado di stupire il palato attraverso accostamenti sia dolci che salati, adatti da proporre in qualsiasi portata di un pranzo o una cena, dall’antipasto al dolce! In questo mese vogliamo proporvi il risotto ai fichi freschi, un piatto molto semplice da preparare, ma capace di sorprendere anche i palati più raffinati!   Ingredienti: 14 fichi neri e maturi 320 g di riso Arborio 10 g di cipolla bianca 60 g di burro 1 cucchiaio di olio e.v.o. brodo vegetale sale   Preparazione: pulire la cipolla e tritarla finemente, quindi rosolarla nel burro e olio in una casseruola  una volta che la cipolla sarà appassita, aggiungere il riso e tostare per qualche minuto, quindi versare il vino bianco e far evaporare tagliare i fichi in quattro parti, versandone la metà nel riso aggiungere un mestolo di brodo vegetale e lasciar cuocere, ripetendo l’operazione di tanto in tanto circa a metà cottura unire al riso i fichi restanti mantecare con 10 gr di burro e, e necessario, aggiustare di sale   Il risotto ai fichi freschi è quindi pronto per essere impiattato e servito in tavola! Vuoi scoprire le altre ricette antitumorali di Fondazione CMT? Clicca qui!  

5 Buoni motivi per consumare la buccia dell’anguria e proporla nelle nostre tavole!

5 Buoni motivi per consumare la buccia dell’anguria e proporla nelle nostre tavole!
L’anguria è un frutto ricco di vitamine e sali minerali, dalle numerose proprietà benefiche: aiuta a disintossicare e depurare l’organismo e a reintegrare i minerali persi con la sudorazione estiva. Dall’elevato potere saziante, il cocomero è il simbolo dell’estate e il frutto di stagione per eccellenza. Generalmente si tende a consumare la polpa rossa e succosa, e a scartare la buccia bianca, perché meno saporita; in pochi sanno che proprio la buccia, ad esclusione della parte verde, apporta numerosi benefici all’organismo, scopriamo insieme quali: regola la pressione sanguigna ricca di fibre e dalle proprietà diuretiche, aiuta a perdere peso e a eliminare le tossine aumenta i benefici durante l’allenamento, grazie alla citrullina, un amminoacido richiesto dai muscoli in seguito all’attività fisica previene infezioni del tratto urinario e mantiene la funzione renale nella norma, aumentando la produzione di urina azione anticancro: grazie al licopene, diminuisce il rischio di sviluppare tumori allo stomaco, al pancreas, al colon, all’esofago, e alla cervice.   Oggi vi proponiamo una ricetta dolce e sfiziosa da proporre per la merenda di grandi e piccini! Di cosa si tratta? Della confettura con buccia di anguria!   Ingredienti: 1 kg di buccia di anguria 300 g di zucchero 30 ml di succo di limone 100 ml di pectina vasetti e coperchi sterilizzati   Preparazione: Tagliare la buccia a pezzettini scartando la parte rosa e le bucce verdi; recuperare anche il sugo e  unirlo ai pezzettini Unire lo zucchero e lasciare macerare per due ore circa nel frigorifero Versare il composto in una pentola e portare a ebollizione mescolando gli ingredienti con frequenza, in modo da non far attaccare il composto  Una volta che i pezzettini del frutto saranno diventati lucidi e quasi trasparenti, aggiungere la pectina e il succo di limone, mescolando e lasciando cuocere per altri 5 o 10 minuti Quando la confettura sarà pronta, invasare il composto in vasetti sterilizzati e tenuti al caldo, quindi chiudere e girarli sottosopra per circa 3 – 5 minuti (a seconda dalla grandezza). Infine, coprire con una canovaccio e lasciare raffreddare, quindi riporre in dispensa.   È possibile abbinare la confettura a una fetta di pane croccante o a formaggi stagionati, potendo così spaziare tra dolce e salato, sbizzarrendosi nei pranzi e nelle cene con amici e parenti! Clicca qui e scopri tutte le ricette antitumorali proposte da Fondazione CMT! Il nostro appuntamento torna il mese prossimo, con altre sfiziose novità culinarie!

Barchette di melanzane

Barchette di melanzane
La melanzana, verdura che cresce nei mesi caldi dell’anno, è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, coltivabile sia nell’orto, sia in vaso, che necessita di un’annaffiatura regolare e abbondante, ad esclusione delle foglie. Si tratta di un ortaggio molto ricco di vitamine A, B, C, K e J, di antiossidanti e di minerali come potassio, fosforo e magnesio, che aiutano a integrare i sali persi durante l’estate con la sudorazione. Composte per il 92% di acqua, le melanzane sono un ottimo alimento per tutti coloro che scelgono una dieta ipocalorica e un’ottima fonte di fibre in casi di stitichezza. Stimolano la produzione di bile e aiutano a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Ma non solo! Tra i numerosi benefici associati a questa verdura, è possibile evidenziare anche proprietà anti tumorali! La melanzana, infatti, contiene un’ampia varietà di sostanze protettive, tra le quali i polifenoli, che attraverso un’azione anti-infiammatoria, proteggono l’organismo, e in particolare il fegato. In questo mese vi proponiamo una ricetta davvero gustosa e semplice da realizzare, ideale per colorare pranzi e cene in compagnia! La ricetta antitumorale di Luglio è la “Barchetta di melanzana!” Gli ingredienti necessari sono:4/5 melanzane lunghe200g di pomodori da sugo2 cucchiai di olive denocciolateBasilicoPrezzemoloSale q.b. Preparazione:1- tagliare a metà le melanzane per lungo e, con l’aiuto di un cucchiaio, andare a togliere la polpa interna così da ricreare la forma di una barchetta2- tagliare a pezzi la polpa avanzata delle melanzane, i pomodori, le olive, il basilico e il prezzemolo, aggiungere un pizzico di sale e trasferire in una ciotola per amalgamare gli ingredienti3-salare l’interno delle barchette di melanzane e precuocere nel forno a microonde per circa 3 minuti4- togliere dal forno a microonde e farcire le barchette con il ripieno precedentemente preparato5-trasferire le melanzane ripiene in una pirofila foderata con carta da forno e aggiungere un filo d’olio prima di infornare a 200° per 40 minuti. Le barchette di melanzana sono quindi pronte per essere impiattate e servite per stupire il palato dei vostri commensali, portando in tavola un piatto gustoso, colorato e, soprattutto, salutare! Clicca qui per scoprire tutte le altre ricette antitumorali di Fondazione CMT.

Sorbetto alle fragole

Sorbetto alle fragole
Piacciono a tutti, sono di colore rosso e hanno un aspetto davvero invitante. Di cosa stiamo parlando? Delle fragole!Dolci, gustose e ricche di antiossidanti, le fragole sono frutti che crescono nei mesi di maggio, giugno e luglio, dotati di un buon apporto calorico e ottimi come fonte di vitamina C, vitamina B, calcio, magnesio, potassio e ferro. Oltre ai numerosi benefici che generano nell’organismo, le fragole hanno anche poteri antitumorali, in quanto ricchi di vitamine, acido folico, e flavonoidi che favoriscono la difesa immunitaria contrastando così la crescita di un tumore. Assumere giornalmente questo frutto potrà aiutare a ridurre la presenza di metastasi delle cellule tumorali maligne e agire preventivamente di fronte alla malattia. Per questo mese vi proponiamo una ricetta semplice da realizzare, apprezzata da tutti e ottima per rinfrescare le calde giornate estive. Di cosa si tratta? La ricetta antitumorale di giugno è il sorbetto alle fragole! Ingredienti per 4 / 5 persone:500 g di fragole80 g di zucchero250 ml di acqua2 cucchiai di succo di limone (facoltativo) Preparazione:1- Mescolare in un tegame l’acqua e lo zucchero e mettere sul fuoco finché lo zucchero non si scioglie completamente2- Togliere il composto dal fuoco e lasciare raffreddare (se si desidera, riporlo qualche minuto in frigorifero)3- Lavare accuratamente le fragole eliminando i piccioli e tagliarle a cubetti4- Trasferire le fragole e il succo di limone in un mixer e frullare per circa un minuto, così da ottenere una purea omogenea5- Aggiungere al composto l’acqua e lo zucchero precedentemente sciolti e frullare ancora per qualche secondo6- Per chi lo desiderasse, in questa fase è possibile rimuovere i semini filtrando il composto Per chi dispone della gelatiera:7- avviare la gelatiera e versare il composto al suo interno lasciando in funzione per circa 25 minuti, finché il sorbetto non raggiungerà la giusta consistenza Per chi non dispone della gelatiera:7- versare il composto in una vaschetta, meglio se di acciaio, coprirla e lasciarla riposare in freezer per mezzora8- togliere dal freezer, mescolare accuratamente e riposizionare la purea in freezer, ripetendo l’operazione altre 5-6 volte a distanza di mezz’ora l’una dall’altra. Consigli: per mescolare efficacemente il composto realizzato senza gelatiera, può essere utilizzato un mixer, così da facilitare l’operazione. Il sorbetto alle fragole è quindi pronto per essere servito come dessert in seguito ad un pasto elaborato o come merenda a metà pomeriggio! Il nostro appuntamento torna il mese prossimo con una nuova ricetta antitumorale semplice da realizzare e soprattutto ricca di benefici per il nostro organismo!

Crema di fave con dragoncello e menta

Crema di fave con dragoncello e menta
Le fave sono i frutti di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle leguminose; si riconoscono per il loro baccello verde che racchiude grossi semi piattie si trovano generalmentenei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.Ricche di vitamina B, vitamina C, fibre, ferro e proteine, pare che le fave siano, tra i legumi, le meno caloriche in assoluto. Si tratta infatti di uno di quegli ingredienti che non dovrebbero mai mancare in tavola, utile per mantenersi in forma e prevenire malattie: tra i numerosi benefici delle fave, infatti, è possibile riscontrare anche proprietà anticancro, nello specifico cancro della vescica, dello stomaco, del fegato, del colon e leucemia promielocitica acuta. Alla base dell'effetto antitumorale c'è l'azione dei composti fenolici, sostanze chimiche che regolano la colorazione dei vegetali, in grado di diminuire la percentuale di replicazione delle cellule tumorali. Sono numerosi i piatti che si possono preparare utilizzando le fave, questo mese noi vi proponiamo una crema con dragoncello e menta, per un pranzo o una cena fresca,colorata e salutare. Ingredienti (per due persone):• 400g di fave sgusciate• 1 patata• 1 cipolla• 30g di dragoncello• Qualche fogliolina di menta• 50g di pecorino grattugiato• 30g di latte o panna (opzionale)• Crostini di pane• Olio EVO e sale q.b. Preparazione:1. Tagliare la patata a tocchetti e trasferirla in acqua bollente2. Trascorsi 10 minuti, aggiungere le fave e lasciar cuocere per 5 minuti3. Scolare le verdure conservando l’acqua di cottura in un pentolino e rimuovere la buccia esterna di ciascun legume4. Scaldare un filo d’olio in una padella e aggiungere la cipolla finemente tritata lasciandola rosolare5. Aggiungere le fave e le patate nella padella insieme alla cipolla e mescolare per 2 minuti6. Aggiungere un po’ di acqua di cottura e cuocere con il coperchio per circa 10 minuti, finchè gli ingredienti non si sfaldano (in alternativa utilizzare un frullatore a immersione)7. Durante l’attesa tritare il dragoncello, grattugiare il pecorino e pulire le foglie di menta8. Trascorsi 10 minuti, aggiungere alla crema gli ingredienti precedentemente preparati e aggiustare il sapore con un po’ di sale. Se si desidera, unire il latte o la panna e cuocere a fiamma bassa per altri 5 minuti.9. Togliere dal fuoco e utilizzare un frullatore a immersione per amalgamare tutti gli ingredienti Servire la crema di fave utilizzando un piatto fondo e decorando con qualche fogliolina di menta, un filo d’olio, una spolverata di pecorino e, naturalmente, i crostini. Il nostro appuntamento torna il mese prossimo, con una nuova sfiziosa e colorata ricetta antitumorale! Scopri le altre ricette di Fondazione CMT cliccando qui.

Carciofi alla Romana: la ricetta antitumorale di aprile

Carciofi alla Romana: la ricetta antitumorale di aprile
Anche questo mese vi proponiamo una ricetta semplice, gustosa e, soprattutto, salutare.Protagonista è il carciofo: una verdura appartenente alla famiglia delle Asteraceae, coltivabile in autunno e in primavera, dalle numerose proprietà benefiche. Si tratta infatti di un ortaggio ricco di fibre utili per la regolarità intestinale e un’ottima fonte di potassio. Diversi studi hanno evidenziato come il carciofo possa essere annoverato tra i cibi antitumorali in quanto, nelle sue foglie, è contenuto un principio attivo dal gusto amaro: la cinaropicrina. Oltre a favorire la diuresi e la secrezione biliare, pare che questa sostanza induca la morte per apoptosi delle cellule del tumore al fegato e del carcinoma mammario.   Sono numerose le ricette che comprendono il carciofo, oggi noi ve ne proponiamo una molto semplice e allo stesso tempo sfiziosa: i carciofi alla romana! Ingredienti: 4 carciofi50 g di prezzemolo5 foglie di mentuccia3 filetti di acciuga sott’olioPangrattatoGrana grattugiatoAglioVino biancoOlio ExtravergineSalePepePreparazione: Tritare il prezzemolo e la mentuccia con uno spicchio d’aglio e i filetti di acciuga sott’olio. Aggiungere 2 cucchiai di pangrattato, uno di grana grattugiato, sale e pepe q. b.Allargare molto bene i carciofi mondati lasciando 4-5 cm di gambo e farcirli con il ripieno precedentemente preparato, premendo nel cuore e tra una brattea a l’altra.Disporre i carciofi imbottiti in una casseruola con il gambo rivolto verso l’alto, aggiungere 5-6 cucchiai di olio, un mestolo di acqua, 2-3 cucchiai di vino bianco e a piacere uno spicchio di aglio con la buccia.Portare sul fuoco e attendere che il liquido cominci a bollire, quindi cuocere con il coperchio per circa 20 minuti, finché il fondo di cottura si addensa.Per soddisfare il palato dei vostri ospiti potrete accompagnare questo piatto ad un antipasto composto da piccole bruschette con pomodori spezzati e conditi e un piatto di pecorino tagliato a cubetti con un filo di miele sopra.Servite il carciofo cucinato sbizzarrendovi con la fantasia, decorandolo con foglie di mentuccia o una spolverata di pepe!Una ricetta semplice e gustosa per valorizzare una verdura sana e adatta ad ogni piatto!Scoprite le altre ricette di Fondazione CMT cliccando qui.Il nostro appuntamento tornerà a Maggio, con una nuova ricetta antitumorale!

Pesto di rucola: la ricetta antitumorale di marzo

Pesto di rucola: la ricetta antitumorale di marzo
La rucola è una verdura crucifera dal basso apporto calorico, presenta un grande contenuto di acqua ed è ricca di minerali e vitamine come magnesio, vitamina C, vitamina K e potassio. Carica di antiossidanti, aiuta a contrastare i radicali liberi e a prevenire la comparsa dei tumori. Grazie ai composti di glucosinolati, riduce quindi il rischio di sviluppare cancro al seno, alla prostata, al polmone, al colon e al pancreas.È un alimento disponibile tutto l’anno, principalmente tra marzo e luglio; dal sapore pungente, è un ottimo alleato in cucina per rendere le pietanze più gustose e, perché no, colorate.Per stupire i vostri ospiti potrete preparare, attraverso piccole mosse, una buona pasta al pesto di rucola: un semplice piatto che punzecchierà il palato dei commensali.     Ingredienti (per 4 persone) • 100 grammi di rucola fresca. Se volete ottenere un sapore ancora più forte potete scegliere la rucola selvatica.• 150 ml di olio extravergine di oliva• 1 spicchio di aglio• 50 grammi di Parmigiano reggiano• 50 grammi di Pecorino• 50 grammi di Pinoli• 5 grammi di sale• Pepe fresco macinato q.b   Procedimento 1- Lavare molto bene la rucola, asciugarla e metterla nella tazza di un mixer; 2- Aggiungere i pinoli, il Parmigiano reggiano e il Pecorino; 3- Unire lo spicchio di aglio intero sbucciato e il sale; 4- Cominciare a frullare aggiungendo a piccole dosi l’olio di oliva fino ad ottenere una crema fluida e ben amalgamata. Il pesto potrà essere conservato in frigorifero per qualche giorno sistemandolo in un barattolo chiuso ermeticamente, avendo la premura di proteggerlo con un filo d’olio di oliva. Al momento dell’utilizzo, potrete ammorbidirlo sciogliendolo con qualche cucchiaio di acqua di cottura.Il pepe va spolverato direttamente sopra la pasta prima di essere gustatae… Buon Appetito! Per scoprire le altre ricette di Fondazione CMT cliccate qui.Il nostro appuntamento tornerà ad Aprile, con una nuova gustosa e salutare ricetta!

Risotto al Rosso di Barbabietola

Risotto al Rosso di Barbabietola
La barbabietola rossa è una pianta erbacea biennale, caratterizzata da foglie cuoriformi e piccoli fiori di colore verde o rossastro. La sua radice a tubero viene utilizzata come alimento e presenta molte proprietà e benefici per la salute. Ricca di sali minerali, vitamine e antiossidanti, viene utilizzata come aiuto naturale per curare l'anemia. Gli effetti della barbabietola nel contrastare i tumori sono oggetto di studio fin dagli anno 80 e attualmente sono oggetto di ricerca per la prevenzione dal cancro e malattie cardiovascolari. Il consumo di questo tubero aiuta a curare le malattie del fegato e attenuare le infiammazioni dell'apparato digerente. Per gustare al meglio questo alimento dalle mille proprietà vi consigliamo una ricetta semplice, ma che farà felice voi e i vostri ospiti: Risotto al Rosso di Barbaietola. Ingredienti:     320 g di Risotto Carnaroli     1 L di brodo vegetale     2 rametti di timo     260 g di barbabietole precotte     30 g di vino bianco secco     30 g di olio extra vergine di oliva     100 g di yogurt greco     1 scalogno     sale fino     Procedimento:     Preparate un brodo vegetale     Tagliate 220 g di barbabietole, versatele in un mixer ad immersione con il brodo e frullate     Tagliate lo scalogno a fette e fatelo rosolare in olio d'oliva     Versate il riso , tostatelo per 3 minuti e sfumatelo con il vino bianco     Aggiungete il brodo caldo con un mestolo alla volta e cuocete per circa 10 minuti     Versate metà della purea, proseguite con la cottura per altri 5 minuti e versate il resto della purea e del brodo (se necessario)     Ultimate la cottura per altri 5 minuti circa e mantecate con l'olio     Tagliate e cubetti la barbabietola restante e usatela come guarnizione per i piatti     Un piatto colorato e salutare per un pranzo con amici o una cena sfiziosa in famiglia. Per scoprire le altre ricette di Fondazione CMT potete cliccare qui. Ci vediamo a Marzo con la prossima ricetta e nel frattempo vi auguriamo “Buon Appetito”.

Cavolfiore al curry e zenzero

Cavolfiore al curry e zenzero
Il cavolfiore è una verdura invernale che, se consumato 2-3 volte a settimana, esercita un'azione benefica sulla salute. Ricco di principi nutritivi come potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico e vitamina C, contiene inoltre proprietà anticancro, antibatteriche e antinfiammatorie. É un potente depurativo ed è particolarmente indicato in caso di diabete perchè aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Ricco di antiossidanti, aiuta anche a contrastare l'azione degenerativa dei radicali liberi. Ecco qui per voi una gustosa e salutare ricetta per iniziare il nuovo anno in salute: Cavolfiore Curry e Zenzero. Ingredienti:     600 g di cavolfiore     2 scalogni     1 cucchiaino di semi di senape     3 cucchiai d'olio d'oliva extravergine     1 spicchio d'aglio tritato     1 cucchiaio di curry     1 cucchiaino di curcuma     ½ cucchiaino di zenzero in polvere     250 g di pomodoro passato     15 cl di yogurt     2 cucchiaini di salsa di soia     50 g di mandorle tostate     sale     pepe.     Preparazione: Riscaldate l'olio in una padella antiaderente e dividete i cavolfiori in piccole cime dopo aver tritato gli scalogni. Quando l'olio sarà ben caldo, fate tostare i semi di senape per circa un minuto, quindi unite gli scalogni e l'aglio e lasciate imbiondire per un altro minuto. Unite il cavolfiore e cuocete per circa 4 minuti. Unite le spezie, la passata di pomodoro, la salsa di soia e 20 cl di acqua. Portate a ebollizione poi abbassate la fiamma e continuate la cottura per altri venti minuti. Aggiungete anche lo yogurt mescolando bene e togliete dal fuoco. Date il tocco finale con le mandorle tostate e servite in tavola. Una ricetta semplice, dal sapore orientale. Un piatto da proporre per una cena con gli amici a base di sapori ricercati, con un occhio di riguardo al nostro benessere. Per scoprire le altre ricette di Fondazione CMT potete consultare il nostro articolo di blog, cliccando qui. Ci vediamo a Febbraio con una nuova ricetta.
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