Home › Blog

Aggiornamenti, eventi e news di Fondazione CMT

Tumorial: giovani pazienti oncologici si raccontano

Tumorial: giovani pazienti oncologici si raccontano

Cancro e adolescenti: nasce Tumorial

Quando ci si trova a combattere con un tumore, le cose non sono mai semplici. Pensiamo, poi, a quando il tumore colpisce un giovane adolescente oppure in tenera età: è tale il trauma da affrontare che, spesso, si cerca di condividere non solo il calvario che si sta vivendo ma anche le piccole gioie e i traguardi raggiunti. Ed è proprio per questo motivo che nasce "Tumorial", un progetto ideato dall'"Istituto Nazionale dei Tumori di Milano" volto a spiegare, attraverso una serie di video disponibili online, tutte le fasi della malattia, come si vive in un reparto di oncologia pediatrica e come si può affrontare il tumore nella vita di tutti i giorni, passando attraverso la disamina di temi caldi quali il rapporto con i genitori, la sessualità e la temutissima perdita di capelli. Una sorta di video-tutorial che, attraverso le voci di chi si è trovato a vivere e ad affrontare un tumore, racconta ai giovani cosa significhi essere un paziente oncologico, frantumando tutti i tabù connessi a una malattia di cui molti fanno fatica anche a pronunciarne il nome.

Scene di vita quotidiana tra timori e speranze

Nata nell'ambito del "Progetto Giovani della Pediatria oncologica" dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano, approvata dall'"Associazione Bianca Garavaglia onlus" e sostenuta dall’Associazione "Dudù for You onlus", la serie Tumorial consta in tutto di 24 episodi, messi in onda a giugno e a settembre e diretti da Valerio Rocco Orlando e che, grazie a un linguaggio semplice, schietto e sincero, racconta tutte le fasi della malattia, aiutando i giovani a non sentirsi abbandonati in un momento così difficile. Forse, a ben vedere, il successo di Tumorial sta proprio in questo: spiegare, nel modo più semplice possibile, cosa significhi ammalarsi di tumore, cosa implichino chemioterapia e follow up e, soprattutto, quali siano i dubbi in merito alla malattia. Come ben riesce a spiegare Andrea Ferrari, il responsabile del Progetto Giovani, ancora oggi molti giovani ignorano quali siano gli effetti del tumore sulla loro salute, sul loro fisico e sulla loro psiche, con il rischio di avventurarsi in Rete per carpire qualche informazione che, il più delle volte, si rivela frammentaria, parziale e non esaustiva. Dunque, perché non lasciare che siano proprio i giovani malati oncologici a raccontare ai propri coetanei come si possa sopravvivere a una sorta di tsunami che scuote all'improvviso la vita? I video, disponibili sul canale Youtube di Progetto Giovani e messi a punto da 47 giovani alcuni dei quali in pieno percorso terapeutico, affrontano quei temi scottanti che spesso si ha paura di affrontare anche con sè stessi. Si va dalla scoperta della malattia al primo check up medico in cui le paure sembrano ottenebrare la mente fino a farla precipitare in un buco nero al rapporto con la sessualità, passando al difficile rapporto con genitori e amici e all'isolamento sociale. Poi si passa ad analizzare tutte le paure: perderò i capelli? Dovrò portare il turbante quando sono in pubblico? Potrò ancora condurre una vita normale? Domande più che lecite soprattutto se si considera che esse provengono da chi si è appena affacciato alla vita e si trova a combattere contro un gigante di cui sa ancora poco o nulla.
I video, sempre genuini e in presa diretta, privi di montaggio o manipolazioni da parte del regista, raccontano non solo la malattia ma anche la vita di questi giovani che affrontano il tumore con il sorriso sulle labbra, nonostante le difficoltà inevitabili e i momenti di sconforto. Accanto alle lacrime e alla voce incrinata dalla tensione, però, c'è anche il momento di gioia: la testimonianza di chi ce l'ha fatta ed è tornato a vivere più forte di prima.

La forza dirompente di Tumorial

Ma qual è la vera forza di Tumorial? A parte la forza dirompente delle testimonianze rese in prima persona dai giovani malati di pediatria oncologica, Tumorial ha l'innegabile pregio di affrontare tematiche forti e incisive, non legate solo alla malattia. I giovani protagonisti dei video, infatti, calcano la mano sul difficile rapporto che si trovano a gestire con genitori, medici e coetanei. Rimarcano l'accento sul fatto di essere malati ma di essere sempre le stesse persone che erano anche prima del tumore: non vogliono essere tenuti all'interno di una campana di vetro ma pretendono di continuare a vivere nel modo migliore possibile, affrontando i piccoli e grandi turbamenti legati a una fase della vita come può essere l'adolescenza. Importante, a tal proposito, secondo i ragazzi di Tumorial è l'interazione con i social network, per veicolare nel modo corretto tutte le informazioni sul tumore e sulle malattie in generale, ma anche con i genitori e con le famiglie. Quando ci si trova ad affrontare un tumore, infatti, non si è coinvolti solo in prima persona: la famiglia deve diventare parte integrante di un protocollo che fornisce aiuto e assistenza ai giovani in difficoltà, aiutandoli a vivere la malattia attraverso colloqui con psicologi e psicoterapeuti specializzati in dinamiche relazionali a seguito di traumi e malattie di questa entità. Grazie a Tumorial, dunque, il tumore non è più un tabù: se ne può parlare tranquillamente anche se la malattia fa paura, si può affrontare il timore della perdita dei capelli e del catetere centrale confidando nelle cure per sconfiggere definitamente quel mostro che, se preso tempestivamente, può diventare solo un brutto ricordo.

Co-opera con noi

IL POCO DI TANTI PUÒ FARE TANTO: per la ricerca, per la cura, per sconfiggere il tumore.

REGALARE LA RICERCA È UN GESTO D'AMORE

CODICE FISCALE 96060410188

btnDonazione

DESTINA IL TUO 5XMILLE ALLA RICERCA

CODICE FISCALE 96060410188

btnDonazione

FAI UNA DONAZIONE

per i bonifici il codice iban è IT03I0569611300000020545X12

btnDonazione